A-B

Aes Formatum
Denominazione convenzionale moderna usata per indicare i lingotti di forma quadrilatera in metallo, prevalentemente rame-bronzo, privi di tipi.

Aes Grave
Denominazione convenzionale moderna (ma ripresa dalle fonti letterarie antiche) usata per indicare tutte le serie di bronzo prodotte per fusione nella penisola da zecche etrusche ed italiche ed in particolare la serie fusa liberale e ridotta detta “della prora” di zecca romana.

Aes Raudus
Denominazione derivata da Varrone (ling.5,163) ad indicare il rame informe.

Aes Rude
Denominazione convenzionale moderna derivata dal passo di Plinio (N.H. XXXIII, 13) ad indicare il metallo, prevalentemente rame-bronzo, usato allo stato grezzo.

Aes Signatum
Denominazione convenzionale moderna ma derivata dal passo di Plinio (N.H. XXXIII, 13) per indicare i lingotti di forma quadrilatera in metallo, prevalentemente rame-bronzo, muniti di tipi su entrambe le facce ed usati negli scambi sia integri che frammentati.

Antoninianus
Nominale romano, contenente non oltre il 50% di argento, introdotto da Caracalla e caratterizzato, anche nelle emissioni dei successori, dalla presenza del ritratto dell’imperatore con corona radiata. E’ probabile che valesse, almeno nominalmente, due denari.

Arciere
Vedi Darico

Argenteus
Nominale romano d’argento di buona lega e buon peso introdotto da Diocleziano.

Assarion
Frazione di dracma di bronzo

Asse
Nominale romano-italico corrispondente alla libbra, sia nel sistema duodecimale, in cui equivale a dodici once, che in quello decimale, in cui equivale a dieci once. In età imperiale è uno dei nominali di bronzo-rame coniati a partire da Augusto e almeno sino alla metà del III secolo d.C.

Asse dei Coni
Vedi Posizione dei Coni

Aurelianeus
Nominale romano (denominazione presente nella Historia Augusta) contenente circa il 5% d’argento e contrassegnato dalla sigla XXI, introdotto da Aureliano quale erede dell’antoniniano di Caracalla.

Aureo
Denominazione generica per indicare il nominale romano in oro, sia in età repubblicana che imperiale.

Biuncia
Nominale romano-italico corrispondente a un quinto dell’asse nella divisione decimale.

Bigati
Definizione del denario romano di età repubblicana avente al rovescio una biga.

Billone
Termine relativo alla lega di rame e argento (quest’ultimo presente in percentuale inferiore al 50%) usato anche per identificare una parte della produzione monetaria imperiale greca.

Bronzo
In senso stretto identifica la lega di rame e stagno (quest’ultimo variabile dal 5 al 25%) con minima presenza di zinco.

C-D

Campo
Lo spazio centrale della faccia di una moneta.

Centenionale
Nominale romano di età imperiale in metallo vile probabilmente introdotto per la prima volta da Costantino o dai figli.

Cistoforo
Nominale greco del valore di quattro dracme (tetradramma) coniato per la prima volta nel regno di Pergamo e fino all’età adrianea. Deve il suo nome alla rappresentazione della cista mystica allusiva ai misteri di Dioniso.

Conio
Base in metallo, ferro o bronzo, su cui si incidevano le immagini da riportare in rilievo sul tondello all’atto della coniazione.

Contorniato
Oggetto monetiforme caratteristico della fase imperiale e caratterizzato da una profonda scanalatura attorno al bordo, da cui il nome.

Contromarca
Lettera o simbolo punzonato sulla faccia di una moneta.

Darico
Pezzo in oro dell’impero persiano con riferimento al re Dario. E’ denominato anche Arciere per il tipo rappresentato.

Decadramma
Nominale greco equivalente a dieci dracme.

Decalitron
Nominale greco del sistema ponderale basato sull’unità-litra, corrispondente a dieci litre oppure un didramma.

Decusse
Nominale romano-italico corrispondente a dieci assi

Denario
Principale nominale d’argento dell’età repubblicana ed imperiale, simbolo ufficiale della stessa Roma. Nel III secolo d.C. viene ridotto ad un dischetto di rame appena imbiancato d’argento.

Dentellato (anche Serrato)
Denario romano di età repubblicana munito di incisioni radiali prodotte sul tondello prima della coniazione.

Didramma
Nominale greco equivalente a due dracme.

Dilitron
Nominale greco corrispondente a due litre

Diobolo
Nominale greco corrispondente a due oboli

Diritto (anche Recto)
Denominazione convenzionale moderna ad indicare la faccia della moneta corrispondente al conio dell’incudine e normalmente occupata da una testa o un busto, o comunque dal tipo principale identificativo della zecca.

Dodecadramma
Nominale greco equivalente a dodici dracme.

Dracma
Nominale greco in argento frazionabile in sei oboli.

Dupondio
Nominale romano-italico fuso del sistema duodecimale della fase repubblicana corrispondente a due assi. Nell’età imperiale il nominale coniato corrisponde ancora a due assi ed è spesso caratterizzato dalla corona radiata sulla testa dell’imperatore.

E-F

Emidramma
Nominale greco corrispondente a mezza dracma.

Elettro
Lega, sia naturale che artificiale, di oro e argento con forti oscillazioni nelle proporzioni, stabilizzate nella lega artificiale.

Emilitron
Nominale greco corrispondente a mezza litra oppure a sei once.

Emiobolo
Nominale greco corrispondente a mezzo obolo.

Emissione
Gruppo di monete affini.

Emitetartemorion
Nominale greco corrispondente ad un ottavo di dracma.

Esergo
Spazio del campo monetale delimitato dalla linea orizzontale (o di terra).

Fior di Conio
Riferito a moneta che non ha mai circolato.

Foderato
Vedi Suberato.

Follis
Nominale romano in rame con minima presenza d’argento nel rivestimento esterno, introdotto da Diocleziano. Il nome significa in origine “borsa di cuoio”.

G-H

Gettone
Oggetto monetiforme senza valore legale e destinato a molteplici usi.

Hexas
Nominale greco del sistema ponderale basato sull’unità-litra, corrispondente a due once.

I-K

Ibrida (Moneta)
Moneta che presenta due coni normalmente non destinati ad essere accoppiati (es. due teste o due tipi di rovescio, ecc.)

Incusa (Moneta)
Moneta in cui almeno un lato presenta l’immagine in incavo prodotta da un conio con immagine in rilievo.

L-M

Litra
Nominale greco e italico introdotto in Sicilia con valore di un quinto rispetto alla dracma euboico-attica, divisibile in dodici once.

Legenda
Vedi Leggenda

Leggenda (non Legenda)
Iscrizione sulla moneta sia in forma estesa che abbreviata normalmente riferita all’autorità committente o responsabile dell’emissione.

Maiorina o Pecunia Maiorina
Nominale romano di età imperiale in rame introdotto per la prima volta dopo la morte di Costantino I

Medaglione
Oggetto monetiforme privo di potere liberatorio ma coniato con scopi commemorativi.

Miliarense
Nominale romano di età imperiale in argento probabilmente introdotto dopo la morte di Costantino I

Mina
Unità di peso del sistema greco frazionata in cento dracme del sistema euboico attico oppure in settanta dracme del sistema eginetico.

Modulo
Il diametro di una moneta.

N-O

Nominale
In senso stretto, il nome di una moneta, in senso più ampio, il suo valore legale.

Nomos
Termine usato in Italia meridionale per indicare l’unità standard della moneta d’argento.

Nummus (anche Numus)
Ad indicare genericamente la moneta, il denaro, ma anche un determinato nominale.

Obolo
Nominale greco corrispondente a un sesto della dracma.

Officina
Reparto operativo di una zecca.

Oncia
Nominale romano-italico corrispondente a un dodicesimo di asse del sistema duodecimale, oppure a un decimo di asse del sistema decimale dell’asse-libbra. Oppure nominale greco del sistema ponderale basato sull’unità-litra, corrispondente a un dodicesimo della litra.

Oricalco
Lega artificiale composta da rame e zinco, utilizzata per la produzione di alcuni assi della tarda età repubblicana e dei sesterzi e dupondi della prima fase dell’impero.

Ottodramma
Nominale greco equivalente a otto dracme.

P-Q

Patina
Leggera ossidazione della superficie del bronzo.

Pecunia Maiorina
Vedi Maiorina

Pelliculato
Vedi Suberato

Pentadramma
Nominale greco equivalente a cinque dracme.

Pentalitron
Nominale greco del sistema ponderale basato sull’unità-litra, corrispondente a cinque litre oppure a una dracma euboico-attica.

Pentekontalitron
Nominale greco del sistema ponderale basato sull’unità-litra, corrispondente a cinquanta litre oppure ad un decadramma.

Pentonchion
Nominale greco del sistema ponderale basato sull’unità-litra, corrispondente a cinque once.

Posizione dei Coni (o Asse dei Coni)
La relazione tra le posizioni dei tipi sulle due facce della moneta.

Quadrante
Nominale romano italico corrispondente ad un quarto di asse del sistema duodecimale.

Quadrigato
Nominale romano in argento di età repubblicana facente parte del cosiddetto gruppo delle serie romano-campane e così denominato per il tipo del rovescio

Quartoncia
Nominale romano-italico corrispondente, nel sistema duodecimale, a 1/48 di libbra.

Quatruncia
Nominale romano-italico corrispondente, nel sistema decimale, a due quinti di libbra.

Quinario
Nominale romano di età repubblicana e imperiale. In argento corrisponde alla metà del denario, in oro corrisponde alla metà dell’unità aurea.

Quincuncia
Nominale romano-italico corrispondente a mezzo asse o libbra del sistema decimale.

Quincusse
Nominale romano-italico corrispondente a cinque assi.

R-S

Radiato
Nominale romano di età imperiale così denominato per la presenza, al diritto, della corona radiata sul busto dell’imperatore.

Raudusculus
Denominazione da Varrone (ling. 5,163) ad indicare un piccolo pezzo di rame-bronzo informe.

Recto
Vedi Diritto

Retrograda (Leggenda)
Si dice di una leggenda da leggere da destra verso sinistra.

Riconiata (Moneta) o anche Ribattuta
Moneta realizzata utilizzando una precedente diversa moneta anziché un nuovo tondello.

Rovescio (anche Verso)
Denominazione convenzionale moderna ad indicare la faccia della moneta corrispondente al conio di martello e normalmente occupata da diverse tipologie, in genere in posizione secondaria rispetto al tipo principale del diritto (o recto).

Semisse
Nominale romano-italico corrispondente a mezzo asse del sistema duodecimale

Semoncia
Nominale romano del sistema duodecimale corrispondente a 1/24 di libbra.

Serrato
Vedi Dentellato

Sestante
Nominale romano-italico corrispondente a un sesto di asse del sistema duodecimale.

Sesterzio
Nominale romano. In argento in età repubblicana, corrispondente ad un quarto del denario, oppure in oricalco o bronzo in età imperiale, corrispondente a due dupondi o quattro assi.

Shekel
Nominale del Vicino Oriente corrispondente alla dracma greca.

Siclo
Denominazione greca per indicare il nominale argenteo persiano corrispondente alla dracma greca.

Siliqua
Nominale romano d’argento introdotto dopo la morte di Costantino I

Simbolo
Elemento secondario del tipo che spesso ha lo scopo di sottolineare qualità e funzioni del soggetto rappresentato.

Sistema Decimale
Frazionamento dell’unità base–libbra in dieci once

Sistema Duodecimale
Frazionamento dell’unità base-libbra in dodici once.

Solido
Nominale romano in oro, erede dell’aureo augusteo, emesso per la prima volta da Costantino I

Statere
Direttamente collegato al greco statèra (bilancia), ad indicare il maggior nominale monetato di ogni produzione.

Suberato (anche Pelliculato e Foderato)
Moneta romana (denario di età repubblicana e imperiale) o greca con anima di rame rivestita d’argento.

T-V

Talento
Unità di peso del sistema greco frazionata in trenta mine pesanti o sessanta leggere ed equivalente teoricamente a kg 26,196.

Teruncia
Nominale romano-italico corrispondente a tre decimi dell’asse nella divisione decimale.

Tessera
Oggetto monetiforme senza valore legale utilizzata per usi diversi.

Tetartemorion
Nominale greco d’argento del valore di ¼ di obolo.

Tetradramma
Nominale greco equivalente a quattro dracme.

Tetras
Nominale greco del sistema ponderale basato sull’unità-litra, corrispondente a tre once.

Tetrobolo
Nominale greco d’argento corrispondente a quattro oboli oppure due terzi di dracma.

Tipo
Immagine principale rappresentata sulle facce del tondello, mediante le quali l’autorità emittente legittimava la moneta e ne garantiva il potere d’acquisto.

Titolo
Percentuale di metallo puro presente in una moneta.

Tondello
Disco di metallo di diametro e peso prestabilito, ancora privo di immagini, realizzato o tagliando barre di metallo o per fusione in stampi appositi.

Tremisse
Nominale romano in oro emesso per la prima volta da Teodosio e corrispondente ad un terzo del solido.

Tressis
Nominale romano-italico corrispondente a tre assi.

Trias
Nominale greco del sistema ponderale basato sull’unità-litra, corrispondente a quattro once.

Tridramma
Nominale greco equivalente a tre dracme.

Triente
Nominale romano-italico corrispondente a un terzo di asse del sistema duodecimale.

Triemiobolo
Nominale greco d’argento equivalente a un obolo e mezzo oppure un quarto di dracma.

Triemitetartemorion
Nominale greco corrispondente a 1,5 tetartemorion.

Triobolo
Nominale greco d’argento del valore di tre oboli oppure mezza dracma.

Tritetartemorion
Nominale greco corrispondente a ¾ di obolo.

Verso
Vedi rovescio.

Vittoriato
Nominale romano in argento di età repubblicana così denominato per il tipo del rovescio ed equivalente, forse, a 7,5 assi di bronzo.

Zecca
In senso giuridico: lo Stato, la Città o la comunità che autorizza e garantisce l’emissione monetale. In senso geografico: la regione, la città dove la moneta è prodotta. In senso topografico: il luogo o l’edificio ove si produce la moneta.